Persone
Riccardo Camilleri, 25 anni, l’unico di Ops ad essere nato a Roma, è l’uomo dei “linguaggi contemporanei”. Convinto che negli spot e nei consumi vi siano le chiavi per un nuovo linguaggio politico, sostiene la necessità di una nuova estetica, e quindi di una nuova sostanza, per la politica italiana. È laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi sperimentale sul Mobbing, la sua conoscenza e prevenzione tramite la metodologia della Formazione Intervento.
Giuseppe Di Caterino, 28 anni, cresciuto a Bari, nascosto a lungo in una università della bassa Toscana, si riaffaccia al mondo guidando un Habana nel traffico della capitale. Lo accusano di non capire nulla di musica e automobili, lui annuisce senza sensi di colpa. Da tempo vorrebbe comprarsi una giacca decente, ma poi cade sempre nel velluto. Di giorno complotta di politica, società e pallone, la notte sogna gloriose partite di scopone scientifico coi vecchi amici dell’Università. Nel frattempo ha già progettato il suo piano di fuga per dopo i trenta: Buenos Aires, un posto dove lavorare finalmente con lentezza.
Mario Giampaolo, 26 anni, appassionato di storia politica e dei suoi linguaggi, lavora con l’obiettivo di dare una risposta ad una domanda che si pose alcuni anni fa durante una manifestazione: “Perché questi ragazzi cantano le sigle dei cartoni animati invece degli inni politici?”. Ciò lo porta a Scienze della Comunicazione. Nonostante i cinque anni del corso di laurea, continua a credere nella bontà dei suoi studi. Tanto da trasferirsi a Roma per partecipare ad un Master in comunicazione politica. Ora nelle sede di Ops!, come un lama riportato sulle Ande, si sente finalmente a casa sua.
Paolo Guarino, presidente di Ops!, ha 33 anni. È napoletano di nascita, romano di vita, parigino d’adozione, juventino di fede agnostica, di sinistra per troppi dubbi. Da anni lavora, pensa e scrive di comunicazione politica e si occupa di formazione, conservando quell’atteggiamento semiotico che tiene insieme le sue “cose”. Mangia di gusto, non beve il caffè, ama la coca cola light, viaggia ogni volta che può, più lontano possibile, legge, guarda, ascolta, quello che gli piace e quello che capita. È orgogliosamente snob, ma senza preconcetti e in un suo modo tutto integrato. Gira con una vecchia vespa inquinante e, ad Ops!, il suo posto è sul soppalco.
bibomedia.com detto