fa ancora caldo
Pubblicato da guarins su Settembre 7, 2008
tornato a roma, domani si riprende a stare appresso alla politica italiana, ma senza smettere di buttare l’occhio alla campagna americana e ad obama.
fa ancora caldo, afa tipica da settembre romano, metereologico e politico. niente si muove, niente cambia.
qualche cambiamento lo produrremo, come dicono anche mario e a suo modo giuseppe, prossimamente, ops!, da queste parti. lo scrivo, così siamo obbligati a sbrigarci!
Alessia detto
Segnalo su leftwing…visto che siamo tutti giù a far critiche senza pensare che forse qualcosa lo potremmo fare anche noi. Un abbraccio caro a te Paolo.
La tesi secondo cui “con questi dirigenti non vinceremo mai”, onestamente, l’avevamo già sentita. Il repertorio ormai lo conosciamo a memoria: non si può andare avanti così, con gli stessi vecchi metodi e con le stesse vecchie facce di sempre, dopo ogni sconfitta, mai che si facciano da parte, manco a parlarne, sempre lì, attaccati alla poltrona, inamovibili, incriticabili, indiscutibili. Quello che non avevamo mai sentito e onestamente mai avremmo creduto di sentire, nemmeno all’indomani di una sconfitta traumatica come quella subita dal Pd, era che a fare questo discorso sarebbe stato il segretario.
guarins detto
l’avevo letto il buon ciccio … ma vai alla scuola del pd a cortona? un abbraccio a te.
Alessia detto
Non avevo ricontrollato sul blog di ops, infatti non capivo la natura del tuo sms! Mi ha detto che saresti venuto una comune conoscenza. Alla scuola ci sarò. Nel pomeriggio vado a dare una mano, seguiamo Franceschini (ma ci interessa di più Morin), e poi ho riunione perché a quanto sembre dovremo prendere pure una lezioncina privata. Son fortune! Non so Paolo, mi sembre che stiamo riempiendo il grande vuoto politico con tanta accademia. Sono un po’ preoccupata, ma che dire…chi vivrà vedrà. Baci a stasera.
A.