Siamo un'associazione che si occupa di ricerca sociale e creazione politica.
Attraverso la ricerca vogliamo offrire alla politica le chiavi per comprendere i vissuti odierni, innovarsi, riacquisire credibilità.
Ricerche desk e indagini sui territori, tutte le metodologie mettono al centro i linguaggi e gli immaginari sociali.
E’ lì che rintracciamo paure, desideri, credenze, regimi di fiducia, pratiche di partecipazione ed è attraverso questo che Ops! vuole contribuire a creare una politica migliore, appassionante e largamente praticabile, perché il linguaggio non comunica le idee, le evoca e le produce.
non avevo visto la sesta serie, nemmeno prima di andare in giro per l’ammerica. l’ho vista invece in questi giorni di pasqua. meno tecnica e più politica, ma appassionante. anche perchè, con qualche anno di anticipo ma con obama già su piazza, racconta qualcosa di molto simile a quello che sta succedendo.
ieri sera distratta visione di un telegiornale, notte di pasquetta, nel dormiveglia del finale delle feste spunta lui, il dimenticato, il da dimenticare, ancora premier in carica, romano prodi.
con padoa schioppa e bianchi, il fido sircana accanto, in attesa del ritiro nonnesco, romano è ancora, di nuovo là. a parlare di alitalia, a mediare, ma nemmeno troppo, tra ministri che fanno casino.
non so se la cordata italiana c’è o no, e poco mi interessa (alitalia se vive di qualità, d’ovunque essa provenga, bene, se no fallisca pure), ma la mossa di berlusconi mischia le carte in tavola, toglie dall’agenda la campagna e ci mette il governo, via veltroni dentro prodi.
mossa geniale, tattica da manuale, agenda a suo favore. e c’è chi ancora dice che non è un politico.