dove sono i manifesti?
Pubblicato da guarins su Marzo 13, 2008
che poi il dibattito sui manifesti – sono utili o non servono a niente? – si rincorre da anni, campagna dopo campagna. e certo non è che siano uno strumento fondamentale, soprattutto quando non ci sono leggi stupide che vietano l’uso di quei mezzi che hanno maggiore forza di impatto e di ricordo (la tv, tanto per non fare nomi). da noi, però, par condicio imperante e politica attardata appresso agli strumenti d’un tempo, i manifesti hanno un loro senso, fanno conoscere, anche da uno sguardo veloce dall’autobus o dal motorino, chi è in campo, quali parole si confrontano, quali facce ci promettono (ne scrivev(am)o qua, in uno dei saggi).
ma dove sono finiti i manifesti? quelli abusivi, che ricoprono tutti i muri, quel caos che quando piove diventa poltiglia scivolosa per terra, quella guerra notturna a chi mette l’ultimo, la scommessa della mattina se i tuoi saranno ancora visibili o già coperti.
politiche, provinciali, comunali e municipi: i muri di roma sono ancora ordinati, le plancie di metallo stranamente vuote, le facce poche e mediamente tristi.
quasi non ci si accorge che tra un mese si vota.