dell’8 marzo, di qualcosa che si chiamava femminismo, di Giuliano Ferrara, di un altro dibattito
Pubblicato da guarins su Marzo 11, 2008
venerdì sento mia mamma: “domani vado alla manifestazione”, mi dice. domenica le chiedo: c’era gente? e di che tipo? “abbastanza, ma età media sui ‘60″, risponde. allora ho scritto dell’8 marzo, e dintorni. volevo scrivere da tempo, e mi è uscito lungo, quindi beccatevelo in download.
tanto per la cronaca non ho regalato mimose, nè ne ho ricevute, cosa che mi avrebbe piacevolmente colpito.
Marzo 13, 2008 a 9:15 am
Letto e approvato…sul tema anche se non direttamente il libro della Parrella lo spazio bianco: la nascita e la maternità da un altro punto di vista.
Marzo 13, 2008 a 4:37 pm
la parrella mi piace!, molto mosca più balena, invece non ho ancora letto l’ultimo…
Marzo 16, 2008 a 5:44 pm
Però questo non vale in uno stato dai diritti giovani, non condivisi e non diffusi, come testimonia anche la cronaca recente dei fatti di Genova degli ultimi giorni.
Certo, modalità di parola, spazi, azioni, vanno modificati, ma così come per tanti altri aspetti è importante non dare tutto per scontato.
Basti pensare a come la precarietà sia stata introdotta senza difficoltà, tenendo sotto scacco la mia generazione.
Comunque io le mimose me le sono autoregalate (tanto per dar fastidio a qualche femminista settantenne in piazza)…
Marzo 17, 2008 a 8:41 am
dare per scontato solo quello che si ha, mentre si prova ad avere di più. senza difendere.
… autoregalate, se poi per dar fastidio alle vecchie femministe, è perfetto
Marzo 17, 2008 a 3:18 pm
[...] dell’8 marzo, di qualcosa che si chiamava femminismo, di Giuliano Ferrara, di un altro dibatt… [...]
Marzo 18, 2008 a 9:31 pm
ciao,
scrivi un po’ troppo retorico, scrivi un po’ troppo per il consenso. cerca di mirare alla verità.
Marzo 19, 2008 a 9:05 am
e che è la verità? direi che ci ho rinunciato, preferisco scrivere opinioni…