Candidati, raccontate voi stessi (anteprima 3°report)
Pubblicato da opslab su Ottobre 13, 2007
Raccontate la vostra esperienza, il perché avete scelto di fare politica, perché vi siete candidati, spiegate cosa volete portare all’interno del PD. Lasciate emergere dubbi e difficoltà, e fate capire perché e come si possono superare. Non siate cassa di risonanza dei leader nazionali, ma siate voi i testimonial e i protagonisti del Partito Democratico: questa è la chiave per mobilitare maggiore partecipazione.
È principalmente sul tema della mobilitazione che abbiamo costruito la terza parte dell’instant research sulle primarie con l’obiettivo di capire cosa fa maturare o cambiare decisione.
Il metodo utilizzato è quello del Deliberative Focus: 25 giovani (20-35 anni) romani, per 4 ore a discutere, visionare materiali, riascoltare discorsi e infine porre domande a 3 giovani candidati delle liste di Letta, Veltroni e Bindi. Con questionario e interviste iniziali e finali per misurare se, quanto e grazie a cosa si modifica l’opinione.
Dalla sperimentazione emerge chiaro un dato: nei confronti di segmenti di elettorato attenti al Pd ma ancora indecisi se votare le maggiori potenzialità di convincere alla partecipazione vengono dal contatto e dall’interazione diretta con i candidati dei collegi. I giudizi verso i leader nazionali, invece, sono più sedimentati e la loro dote in termini partecipativi l’hanno in gran parte già determinata.
Si evidenzia, quindi, uno spazio per ogni candidato di ulteriore mobilitazione, con attenzione a valorizzare la propria scelta e le proprie motivazioni più che parlare del segretario nazionale cui si è collegati.
I candidati all’assemblea costituente sono i soggetti di parola più credibili agli occhi di chi è ancora dubbioso e hanno una grande opportunità di far passare il messaggio del partito-partecipato e costruito dal basso.